DOVE IL TEMPO DIMORA

Villa Reimann gode di una vista privilegiata sulla città: da una parte guarda verso il Mare, chiuso nello specchio d’acqua del porto grande; dall’altra risulta completamente immersa in un parco imponente di 35.000 mq. Al suo interno si può ammirare un  “Giardino Esotico“, che ha mantenuto nel tempo il fascino dello schema classico dei giardini all’italiana.

LA VILLA

Fatta costruire nel 1881 dal senatore Cocuzza, in onore della cantante spagnola Fegotto, la villa sorge all’interno di un’area verde nei pressi del parco Archeologico della Neapolis. All’epoca dell’acquisto la proprietà era di 27.000 mq e contava circa 500 alberi di limone e altrettanti da frutto. L’intero patrimonio fu venduto il 6 febbraio del 1934 a Christiane Reimann, un’infermiera danese, che vi stabilì la sua dimora fino al 1979. La dependance è divisa su due piani: al piano terra vi era la rimessa e al primo piano l’alloggio per la servitù.

Oggi il piano terra è considerato una delle location più adatte alle conferenze, mentre il primo piano è destinato agli uffici comunali.

INFO UTILI


LOCALITÀ:

Via Necropoli Grotticelle, 14 , Siracusa, SR, 96100

COORDINATE:

37.0803169 15.277610200000026

ORARI:

su prenotazione

COSTI:

Biglietto intero: € 5,00
Biglietto ridotto: € 3,00
(under 18/over 65/Famiglie/Scuole/Insegnanti/Giornalisti/Militari e forze dell’ordine)
Biglietto ridotto: € 1,00
(residenti)

Gratuità
Disabili con accompagnatore

CONTATTI

tel. +39 329 24 17 142
e-mail: info@kairos-web.com

CHI ERA CHRISTIANE REIMANN

Christiane Reimann nasce a Copenaghen nel 1888 da un ricco agente di cambio e da madre norvegese. Non sappiamo molto della sua infanzia e della sua educazione, ma di certo possedeva un carattere scontroso e deciso, infatti nonostante l’opposizione della famiglia, riuscì a conseguire il diploma di infermiera e ad andare a New York dove lavorò e studiò. Gli alti gradi raggiunti nella carriera infermieristica e la passione per l’archeologia e le bellezze naturali la portarono in giro per il mondo. Divenne una personalità talmente importante che le fu dedicato un premio internazionale: il Christiane Reimann Prize.

Il suo incontro con Siracusa fu particolare perché legato al sentimento affettivo verso Carl Frederik Alter, medico psichiatra, che la convinse a stabilirsi con lui in questa città. La storia con Alter fu travagliata e presto si concluse, ma Christiane rimase in Sicilia nella proprietà da lei acquistata: l’attuale Villa Reimann.

La nobile donna danese occupò così le sue giornate dedicandosi alla coltivazione dell’agrumeto e del giardino; vi scoprì inoltre una necropoli e decise di riportarla alla luce: fu proprio lei ad organizzare le squadre e i lavori.

Con l’occupazione della Danimarca da parte di Hitler e l’entrata in guerra dell’Italia la signorina Reimann fu guardata con diffidenza dalle autorità cittadine che la obbligarono a trasferirsi nella vicina Floridia.

Lo sbarco alleato migliorò la situazione ma la villa, come tutte quelle della città, venne requisita. Christiane ottenne, per intercessione della delegazione danese, di abitarvi in due stanze e di svolgere il lavoro di segretaria privata del comandante inglese. Finita la guerra, la villa si presentava in condizione disastrose, solo col passare del tempo furono portati a termine i lavori di ripristino.

Morì il 12 aprile 1979. Il rito delle esequie venne officiato presso la Chiesa di Santa Lucia alla Badia alla presenza di pochissime persone. Oggi riposa al cimitero monumentale di Siracusa. Il monumento funebre venne fatto realizzare dall’Associazione Italia Nostra in collaborazione con il Comune di Siracusa.

IL PARCO

Il parco si estende per circa 16.000 mq ed è circondato da una fascia di cipressi ed olivi che lo isolano dal contesto urbano, oggi del tutto edificato.

Un lungo viale costeggia un agrumeto fatto impiantare nella zona nord dalla Reimann, chiamato “Il Giardino delle Esperidi”. A sud della villa, è collocato il giardino esotico di tipo collezionistico, composto da una doppia serie di aiuole attorno ad una fontana, secondo il classico schema del giardino all’italiana. L’Architettura della villa è completata da alcune aree di sosta con tavolini, vasi e panchine. Lungo i viali, alcune particolari colonnine recano sculture ispirate alla mitologia greca. Tutti gli elementi architettonici sono in pietra naturale e scolpiti a mano. Le collezioni del giardino, disposte in piena terra e in vaso hanno una consistenza botanica di circa 150 specie. Gli individui vegetali che compongono tali collezioni sono circa un migliaio e vantano una notevole importanza scientifica nonché grande rilievo di ordine didattico e naturalistico.

Di particolare rilevanza è la grande aiuola posta davanti all’ingresso della villa che contiene una varietà notevole di specie vegetali rigogliosissime.

Nel giardino esotico vi è il belvedere, voluto proprio da Christiane. Quest’ultima fece costruire una piccola torre arricchita da una scala a chiocciola in pietra, delimitata da piante succulente di diversa specie. La Reimann vi fece sistemare un piccolo gazebo in legno da dove poteva osservare il degradare del territorio fino all’isola di Ortigia, la punta estrema di Siracusa. Sulla sommità della copertura a pagoda, una piccola banderuola segna vento fu fatta appositamente coniare dalla proprietaria.


Villa Reinmann

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